Prevenzione Incendi Boschivi
A chi è rivolto
Cittadini
Descrizione
Il Piano regionale di previsione, prevenzione, lotta attiva agli incendi boschivi definisce come viene gestita la prevenzione agli incendi boschivi
Come fare
La prevenzione incendi boschivi può essere di tipo indiretto o diretto.
Per prevenzione indiretta si intendono soprattutto le attività di informazione/divulgazione nei confronti della popolazione in generale, nelle scuole, per quanto riguarda il rischio incendi boschivi.
Per prevenzione diretta si intendono le operazioni che mirano a far diminuire l’impatto dell'eventuale passaggio del fuoco su un territorio boschivo oppure che tendono a ridurre le probabilità di innesco.
Tra queste azioni si colloca la rete di punti di rifornimento idrico, costituita da bacini e da punti di prelievo sia naturali che artificiali (idranti, condotte ecc.), da invasi fissi e vasche mobili.
I punti di rifornimento idrico hanno diverse caratteristiche a seconda del loro impiego prevalente:
· rifornimento di mezzi aerei pesanti (Canadair o elicotteri Erickson);
· rifornimento degli elicotteri di tipo leggero;
· rifornimento dei mezzi a terra.
La rete regionale dei punti di rifornimento idrico vede la prevalenza di invasi piccoli e numerosi che sono più adatti per i mezzi a terra o gli elicotteri di tipo leggero. Questo tipo di mezzi sono infatti quelli più utili su un territorio montuoso spesso impervio e isolato come quello dei boschi piemontesi.
Al fine di consentire il trasporto di operatori A.I.B., il rifornimento dei mezzi aerei e la possibilità di atterraggio di elicotteri può essere predisposta, in prossimità del punto acqua, una piazzola di atterraggio su fondo naturale o artificiale.
Tutti i punti acqua sono stati censiti tramite un apposito Catasto.
Tutti i dati raccolti sono confluiti in un sistema informativo complesso con database e GIS on line consultabile per i soli soggetti costituenti il sistema operativo antincendio. Esso contiene, in un’area riservata, le informazioni utili relative ad identificare e caratterizzare i punti di approvvigionamento idrico per l’estinzione degli incendi e le piazzole per l’atterraggio degli elicotteri. Il Catasto è organizzato in sezioni e contiene le dislocazioni spaziali dei punti d’acqua e delle piazzole con le rispettive coordinate geografiche, i comuni di appartenenza ecc. In esso vengono aggiornati i dati relativi alle manutenzioni ordinarie e straordinarie.
Per prevenzione indiretta si intendono soprattutto le attività di informazione/divulgazione nei confronti della popolazione in generale, nelle scuole, per quanto riguarda il rischio incendi boschivi.
Per prevenzione diretta si intendono le operazioni che mirano a far diminuire l’impatto dell'eventuale passaggio del fuoco su un territorio boschivo oppure che tendono a ridurre le probabilità di innesco.
Tra queste azioni si colloca la rete di punti di rifornimento idrico, costituita da bacini e da punti di prelievo sia naturali che artificiali (idranti, condotte ecc.), da invasi fissi e vasche mobili.
I punti di rifornimento idrico hanno diverse caratteristiche a seconda del loro impiego prevalente:
· rifornimento di mezzi aerei pesanti (Canadair o elicotteri Erickson);
· rifornimento degli elicotteri di tipo leggero;
· rifornimento dei mezzi a terra.
La rete regionale dei punti di rifornimento idrico vede la prevalenza di invasi piccoli e numerosi che sono più adatti per i mezzi a terra o gli elicotteri di tipo leggero. Questo tipo di mezzi sono infatti quelli più utili su un territorio montuoso spesso impervio e isolato come quello dei boschi piemontesi.
Al fine di consentire il trasporto di operatori A.I.B., il rifornimento dei mezzi aerei e la possibilità di atterraggio di elicotteri può essere predisposta, in prossimità del punto acqua, una piazzola di atterraggio su fondo naturale o artificiale.
Tutti i punti acqua sono stati censiti tramite un apposito Catasto.
Tutti i dati raccolti sono confluiti in un sistema informativo complesso con database e GIS on line consultabile per i soli soggetti costituenti il sistema operativo antincendio. Esso contiene, in un’area riservata, le informazioni utili relative ad identificare e caratterizzare i punti di approvvigionamento idrico per l’estinzione degli incendi e le piazzole per l’atterraggio degli elicotteri. Il Catasto è organizzato in sezioni e contiene le dislocazioni spaziali dei punti d’acqua e delle piazzole con le rispettive coordinate geografiche, i comuni di appartenenza ecc. In esso vengono aggiornati i dati relativi alle manutenzioni ordinarie e straordinarie.
Cosa serve
Buone pratiche di protezione civile in caso di incendio boschivo
Cosa può succedere
La viabilità può essere interrotta.
Le linee elettriche possono essere danneggiate.
Calore e fumo possono essere molto pericolosi.
Cosa possiamo fare
Non gettiamo mozziconi di sigaretta o fiammiferi ancora accesi.
Non accendiamo fuochi nei boschi, se non nelle aree destinate.
Non parcheggiamo l'auto sopra erba o foglie secche.
Non abbandoniamo rifiuti nel bosco.
Non bruciamo stoppie o residui agricoli vicino al bosco o ad aree incolte.
In caso di incendio boschivo, avvisiamo subito le autorità preposte al numero 1515.
Non fermiamoci a guardare l'incendio lungo la strada o in zone sovrastanti l'incendio o sottovento.
Facilitiamo l'intervento dei mezzi di soccorso.
Se ci troviamo nell'incendio, assicuriamoci una via di fuga verso la zona già bruciata.
Fermiamo il veicolo in zone aperte e prive di vegetazione con le luci accese, chiudiamo i finestrini e le prese d'aria.
Cosa può succedere
La viabilità può essere interrotta.
Le linee elettriche possono essere danneggiate.
Calore e fumo possono essere molto pericolosi.
Cosa possiamo fare
Non gettiamo mozziconi di sigaretta o fiammiferi ancora accesi.
Non accendiamo fuochi nei boschi, se non nelle aree destinate.
Non parcheggiamo l'auto sopra erba o foglie secche.
Non abbandoniamo rifiuti nel bosco.
Non bruciamo stoppie o residui agricoli vicino al bosco o ad aree incolte.
In caso di incendio boschivo, avvisiamo subito le autorità preposte al numero 1515.
Non fermiamoci a guardare l'incendio lungo la strada o in zone sovrastanti l'incendio o sottovento.
Facilitiamo l'intervento dei mezzi di soccorso.
Se ci troviamo nell'incendio, assicuriamoci una via di fuga verso la zona già bruciata.
Fermiamo il veicolo in zone aperte e prive di vegetazione con le luci accese, chiudiamo i finestrini e le prese d'aria.
Cosa si ottiene
Salvaguardia dell'ambiente
Tempi e scadenze
Non applicabile
Costi
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Accedi al servizio
Il servizio è disponibile nella sede dell'ufficio Servizio Montagna
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.
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Ufficio di competenza
| Nome | Descrizione |
|---|---|
| Area | Area Tecnica e Tecnico - Manutentiva |
| Responsabile | Geom. Mara Guaita |
| Personale | Giuseppe De Luca |
| Indirizzo | Via Provinciale, 10 - Val di Chy (TO) |
| Telefono |
0125.783141 |
|
tecnico@unionevalchiusella.it |
|
| PEC |
unionevalchiusella@pec.it |
Link
Ultimo aggiornamento pagina: 18/06/2026 15:52:33